Quando si costruisce una “casa” è fondamentale partire dalle fondamenta, scegliendo i materiali migliori per arrivare, alla fine, ad una costruzione solida e duratura nel tempo. Così, con il comune amico e “collega di viaggio” Vittorio Angelaccio, sono partito (durante la fase del lockdown) con il blog FoodEconomy. In questi primi mesi ci siamo concentrati sulle fondamenta del progetto e la prima fase si concluderà, presumibilmente, nel mese di dicembre.
Adesso entriamo in una seconda fase più difficile, più impegnativa, ma sicuramente anche più stimolante. Il claim di “FoodEconomy” è semplice quanto impattante: “storie di eccellenza italiana“. Questo vogliamo portare avanti nel 2021: intervistando i founder delle imprese, andando a visitare le aziende tricolori della filiera agroalimentare, scoprendo nuove realtà (non per forza di grandi dimensioni), ma interessanti soprattutto sotto il profilo della ricerca della “qualità”. Cogliendo la loro “anima” economica ma anche quella “progettuale”.
Tutto questo è FoodEconomy, un progetto unico nel suo genere, che va anche oltre il cosiddetto “brand journalism“, che non possiamo non considerare (è il fenomeno del momento), ma certamente non è l’approdo finale del progetto. Vogliamo andare oltre, ideando nuovi modelli narrativi, mutuando dall’estero tanti nuovi esempi di storytelling, che (forse) arriveranno in Italia magari tra molti anni.
Siamo anche una piattaforma aperta a contaminazioni e confronti. Ecco le fondamenta di FoodEconomy sono quasi pronte (già oggi all’interno della Library vi sono più di 100 news), adesso passiamo a costruire il primo piano, sapendo che, per arrivare al “roof”, ci sarà molto da lavorare.
Marcel Vulpis, romano, giornalista economico. Ha fondato l’agenzia Sporteconomy.it (specializzata in economia dello sport) nel 2004. Adesso si cimenta in una nuova avventura editoriale. E’ l’anima “Economy” di questo Blog. Creativo, visionario, sempre pronto ad esplorare nuove frontiere nel mondo dell’informazione.











